Giacomo Amati

GIACOMO AMATI

28.04.2017

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MIGLIONICO
Costi certi e sorteggio delle imprese

MIGLIONICO. Costi certi dell’appalto e sorteggio delle imprese interessate ad eseguire i lavori. Il M5S miglionichese chiede una svolta, ovvero una nuova modalità d’esecuzione degli appalti pubblici che, così come si svolgono adesso sono il “regno della corruzione”. Non ha dubbi il M5S di Miglionico: “E’ ormai evidente – si legge in una nota – che laddove viene indetta una gara d’appalto, ecco annidarsi il pericolo della corruzione. E’ stato stimato che solo nelle grandi opere pubbliche, in termini di costi, la corruzione raggiunge fino al 40% del valore totale dell’appalto. La vicenda Consip ne è il caso emblematico”, con tante figure pronte “ad accaparrarsi l’appalto miliardario. E tutto ovviamente avviene a spese di noi cittadini. Quante volte abbiamo sentito parlare di bandi di gara costruiti su misura? Di affidamenti diretti prorogati di anno in anno sempre alla stessa impresa? Del ricorso costante allo stato di urgenza e necessità per aggirare le regole ordinarie? Di varianti di lavori che fanno lievitare vertiginosamente i costi iniziali? Il quadro è purtroppo desolante. E’ giunto forse il momento di cambiare rotta e intraprendere un serio percorso di rinnovamento nel segno dell’imparzialità e della trasparenza”. Quale strada seguire? Ebbene, a giudizio del locale Movimento “grillino” una delle “soluzioni auspicabili che potrebbe arginare enormemente il fenomeno della corruzione è paradossalmente quello di modificare o di eliminare del tutto la modalità di gara dell’offerta più bassa o di quella economicamente più vantaggiosa”. Come? Semplice: prevedendo “costi certi dell’appalto e sorteggio delle imprese interessate. L’Amministrazione appaltante, attraverso un avviso pubblico, descrive perfettamente l’opera da eseguire e il relativo costo stimato per la sua realizzazione”. Di conseguenza, non dovrà essere prefigurata “nessuna gara al ribasso e nessuna variante se non in casi estremi e possibilmente valutati preventivamente”. Poi, “un sorteggio pubblico dovrà aggiudicare l’appalto”. Giacomo Amati

Created by Antonio Labriola - 10 Luglio 1999 - Via Francesco Conte, 9  -  75100 Matera - Tel. 0835 310375