MIGLIONICO.
Ho letto con piacere il godibile articolo, “Una sconfitta
salutare” del prof. Domenico Lascaro sul tema dell’esito delle
elezioni regionali di domenica scorsa. Ne viene fuori una
disamina articolata e condivisibile degli aspetti salienti che
hanno contraddistinto la competizione elettorale. In
particolare, ho apprezzato i toni pacati, ma critici, con cui
“l’editorialista di Miglionico Web” delinea il ruolo svolto dal
Pd, che viene invitato sia a fare tesoro della “lezione amara”,
scaturita dalla sfida elettorale, sia a fare “autocritica per
gli errori commessi”. L’articolo si conclude con l’auspicio che,
nel panorama politico italiano, si “formi un’area politica
alternativa alla sinistra”, al fine di rafforzare la condizione
di democrazia nel nostro Paese. Da qui quattro domande per il
nostro “politologo”. La prima: cosa può fare, in concreto, il
segretario Renzi per riunire il partito ed evitare altre
divisioni interne? La seconda: è ancora percorribile la strada
di creare il cosiddetto “partito della nazione”, che sembra
essere fondata su un’idea politica ambigua, perché
prefigurerebbe quasi una “mutazione genetica” del Pd? La terza:
cosa bisogna aspettarsi dalla minoranza del partito cha fa capo
a Bersani? La quarta: il partito di Alfano, il Ncd, pur stando
al governo, in tutte e sette le regioni in cui s’è votato, s’è
alleato con il centro destra, contro il Pd: siamo, forse, in
presenza di un’anomalia? Una caro saluto. Giacomo Amati |