MIGLIONICO.
Proroga tecnica per la gestione del servizio di igiene
ambientale (raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani). Per
altri due mesi (aprile e maggio), il servizio continuerà ad
essere espletato dalla cooperativa “ProgettAmbiente” di
Avigliano (Pz). Per una spesa di 40.307,64 euro. In attesa che
venga attuato il progetto, in forma associata, della gestione
degli stessi. Il piano, che si fonda sulla collaborazione dei
Comuni di Miglionico (capo fila), Pomarico, Grottole e Grassano,
è stato predisposto ben nove anni fa, nel 2011, ma non è stato
ancora avviato. Quali ne sono le ragioni ostative? La vicenda è
al centro di un’interrogazione rivolta al sindaco da parte del
consigliere comunale di minoranza, Antonio Digioia del M5S.
Nella fattispecie, il consigliere pentastellato nel testo
dell’interrogazione, con risposta in forma scritta, chiede di
sapere notizie “circa l’attuale stato della gara di appalto
sulla gestione associata dei rifiuti solidi urbani e le cause
del mancato avvio del servizio di cooperazione tra i quattro
Comuni che ne hanno sottoscritto il progetto”. La vicenda sembra
essere al quanto complicata: va ripetuta la gara d’appalto. E’
il verdetto emesso dal Tar (Tribunale amministrativo regionale)
di Basilicata, accogliendo il ricorso presentato da una ditta in
ordine all’espletamento della gara d’appalto precedente.
L’importo complessivo dell’appalto, finanziato dall’Unione
europea (Ue), è di oltre 9 milioni di euro. E’ previsto che i
costi di gestione del servizio vengano equamente ripartiti tra i
quattro enti comunali, in proporzione all’entità anagrafica
degli stessi. Ovvero, in misura corrispondente al numero degli
abitanti residenti in ciascuno dei quattro centri del Materano
che si sono associati. La somma complessiva del canone annuale
da versare alla ditta che si aggiudicherà l’appalto del servizio
sarà di 1 milione 410 mila e 214 euro. L’espletamento del
servizio prevede l’utilizzo del sistema raccolta “porta a porta”
dei rifiuti, unitamente al trasporto e allo smaltimento degli
stessi, sia di quelli del tipo solidi urbani sia dei rifiuti
indifferenziati, ingombranti, speciale e pericolosi.
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