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Giacomo Amati

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GIACOMO AMATI
La Gazzetta del Mezzogiorno
29 Maggio 2011
Luci spente sul Miglionico calcio

MIGLIONICO. Luci spente sul Miglionico calcio. Il verdetto inappellabile di fine campionato ne ha decretato la retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione. Si è di fronte a un fallimento o davanti a un esito in linea con le aspettative iniziali, cioè coerente con le reali potenzialità tecniche della squadra? Sul tema non collima il parere della locale tifoseria: per alcuni sportivi, si poteva fare di più; per altri, l’esito finale della retrocessione non ha fatto altro che mettere a nudo i limiti strutturali connessi a un organico poco competitivo, cioè non all’altezza di un campionato così  impegnativo, qual è l’Eccellenza. Sono questi gli interrogativi di fondo che, da alcuni giorni, sono al centro delle discussioni dei tifosi. Chi ha ragione? Impossibile delineare un giudizio condiviso, benché, i difetti di gestione sembrano prevalere sui pregi. Tra i primi, ne spiccano tre. Primo: si ritiene inspiegabile e sbagliata la cessione di alcuni giocatori di forte personalità e dotati tecnicamente, quali il gigantesco centrocampista Giuseppe Deceglie, il roccioso difensore centrale, Rocco Menzella, gli attaccanti, Vincenzo Andrulli e Luigi Lambertini. Secondo: deficitario viene giudicato il tesseramento invernale che ha portato cinque volti nuovi, ma di poca qualità. Terzo: all’allenatore Nicola Motta viene riconosciuta una sufficiente competenza tecnica, ma una discutibile gestione dei giocatori sotto il profilo dei rapporti interpersonali. In particolare, al tecnico pomaricano è attribuita la responsabilità di aver litigato con parecchi giocatori, causandone demotivazione e allontanamento dal sodalizio. E i pregi? Se ne considerano due: il primo è riconducibile alla capacità di aver saputo valorizzare in modo adeguato alcuni giocatori promettenti prelevati dal settore giovanile; il secondo consiste nell’aver dato alla squadra un preciso impianto di gioco ed una sua riconoscibile identità tattica. Giacomo Amati