Home Page

 

Index Stampa locale e nazionale

Stampa pagina

. 
Il Quotidiano della Basilicata
9 Gennaio 2012
Un rigore del centravanti regala al Miglionico il primo punto dell’era-Motta
Tragni stoppa il Rotondella
Padroni di casa assai rammaricati, dopo il vantaggio di Donaddio
ROTONDELLA - MIGLIONICO 1-1

1 ROTONDELLA: Vampo, Manolio l., Ripoli, Frabetti, Lanzara (37’ st Romano), Rubolino, Donaddio, Miraglia, Suriano (40’st Ripa), Manolio V., Tarantino. A disp. Tarantino, Varra, Santarcangelo, Di Vincenzo. All. Martino
MIGLIONICO: Galante, Giove, Galeota, Battilomo A., Battilomo M., Sansone, Perrone (20’ st Dinucci), D’Aria (11’ st Angelino), Tragni, Cacace, Sparapano. A disp. Acquasanta, Grande, Fiore. all. Motta
ARBITRO: Ponzio di Moliterno (Gaudiano-Granieri)
RETI: 10’st Donaddio (R), 36’st Tragni (rig.)
NOTE: espulso al 45’ st Miraglia (R) per proteste

Giuseppe Tragni foto: Miglionicocalcio.it)ROTONDELLA. Comincia con un pareggio quasi inaspettato, per come è giunto, ma sostanzialmente giusto, l’avventura numero due di Motta sulla panchina del Miglionico. La rete su rigore di Tragni ristabilisce la parità, interrotta dal colpo di testa di Donaddio, in una partita brutta e senza grosse emozioni. L’aria del dopo festa si è fatta sentire nei ventidue in campo, che hanno dato vita a un primo tempo in cui ha prevalso sano agonismo e qualche entrata maschia. Ma i due portieri Vampo e Galante, hanno vissuto un pomeriggio di sano relax. Per esigenze di classifica, evidentemente, toccava ad entrambe provare a vincere. Il Rotondella per l’esigenza di allontanarsi definitivamente dalla zona che scotta, il Miglionico per agganciare un treno playoff non proprio distante assai. Motta riusciva ad imbrigliare le idee degli ospiti che riuscivano solo in una circostanza a calciare da lontano con Suriano. Replica affidata a Cacace, ma era poca roba. Le emozioni erano condensate soprattutto nella ripresa, dove i padroni di casa si esprimevano meglio dei biancoverdi ospiti. Il vantaggio appariva quasi naturale. Era il minuto 10 quando un cross da destra trovava sul secondo palo la sponda di Ripoli che di testa indirizzava la sfera su un’altra testa, quella di Donaddio che depositava in rete. I ragazzi di Martino quasi credevano di avere chiuso la pratica e gli ingressi di Angelino e Dinucci spostavano l’inerzia del match a favore degli ospiti, che però non trovavano il varco giusto. Anzi in alcune circostanze, prima con Tarantino, poi con Ripoli e con lo stesso Donaddio, sia pure in maniera non clamorosa, era proprio il Rotondella a voler legittimare il suo vantaggio. Martino inseriva D’Ago - stino per Tarantino, per una squadra un po’ più attenta, ma una disattenzione corale contribuiva al risultato finale a favore del Miglionico. sugli sviluppi di un calcio d’angolo, infatti, l’esperienza di Tragni consetiva di difendere bene in area la sfera e di subire un fallo. Rigore apparso sacrosanto e della cui esecuzione si incaricava lo stesso numero nove che firmava l’1-1. sui titoli di coda era Miraglia ad alzare troppo la voce nei confronti del direttore di gara Ponzio (discreto il suo arbitraggio) e quest’ultimo lo spediva anzitempo sotto la doccia.

L'INTERVISTA. L’amarezza di Martino «Occasione fallita» MISTER Martino del Rotondella è assai amareggiato a fine partita, nel commentare il pareggio che, onestamente, ritiene, “giusto”, con qualche rammarico. «Abbiamo sprecato un’oc - casione - dice - perchè abbiamo commesso un’ingenuità in difesa e abbiamo regalato il rigore. La partita è stata brutta, ma il nostro vantaggio ci aveva illuso. Peccato che il loro pari sia arrivato quando pensavamo di aver vinto»

Created by Antonio Labriola - 10 Luglio 1999 - Via Francesco Conte, 9  -  75100 Matera - Tel. 0835 310375