Ferrara è l’insegna più celebre di Little Italy, quartiere una volta di completo appannaggio italiano, che oggi viene lentamente inglobato dalla vicina Chinatown. Al 195 di Grand Street l’Italia degli anni Cinquanta si respira ancora tutta, nell’arredamento rinnovato e nell’offerta, fatta di torte alte, come mousse al cioccolato, alla fragola, torta alla carota, oppure i biscotti, dai cantucci alle orecchie di elefante. E ci sono anche le mini torte nuziali da 15 $. La storia di questa pasticceria ha inizio nel 1892 con Antonio Ferrara; nel 1933 viene rilevata da Salvatore Canciello, nato a Napoli e trasferitosi a Brooklyn. Oggi è il figlio Dennis a seguirne la gestione, dopo un rinnovo totale nel ‘79: “Ho imparato tutto da mio padre e adesso mio figlio Dennis Junior sta seguendo le orme di famiglia, oltre a frequentare il college”. Lo stesso iter seguito da Dennis, che a 12 anni entra in laboratorio e negli anni si diploma anche al college. Oltre a servire il sempre affollato negozio, la produzione interessa anche una distribuzione a terzi, oltre che al secondo punto vendita appena aperto nel Ceasar’s Palace di Las Vegas. Sono due i laboratori, uno dietro alla pasticceria (con 20 dipendenti) e l’altro a Brooklyn (25 persone), ma prossimamente il tutto verrà spostato nel New Jersey, in ambienti ancora più ampi. I dolci più amati rimangono cannoli e sfogliatelle, specie durante la festa di San Gennaro che qui viene festeggiata in grande stile. E poi il gelato e la pasta di mandorla, preparata fresca (da sito web http://www.pasticceriainternazionale.it/it/03/03_08_02.html)