
MIGLIONICO.
“Un partito come il Pd non può limitarsi a svolgere una semplice difesa
d’ufficio di un’amministrazione comunale, ma dovrebbe avere capacità di
analisi, di proposta e di confronto, per far crescere la comunità sotto
il profilo politico, sociale e culturale”. La riflessione è al centro di
una sorta di lettera aperta che Giuseppe Dalessandro, consigliere
comunale di minoranza del gruppo consiliare “Esperienza e Futuro per
Miglionico”, rivolge all’attenzione degli iscritti al locale circolo
cittadino del Pd. “Né tantomeno – aggiunge – può pensare di imbavagliare
le opposizioni che sono chiamate a svolgere proprio una funzione di
controllo degli atti amministrativi”. In pratica, Dalessandro sottolinea
come il ruolo del consigliere comunale di minoranza in seno
all’assemblea cittadina prefiguri responsabilità politica e giuridica. A
riguardo, precisa: “Anche i consiglieri di minoranza potrebbero
incorrere in forme indirette di responsabilità civile, qualora omettano
di intervenire su questioni e atti di pubblico interesse: sono
amministratori della legalità degli atti”. Da qui l’esigenza di
rivendicarne un ruolo attivo e prepositivo e non quello marginale di
semplice comparsa. “Un altro compito precipuo del consigliere di
opposizione – spiega – consiste nel soffocare sul nascere forme di
autoritarismo che, spesso, sono legate al potere di chi amministra,
soprattutto in comunità piccole come la nostra”. Ne deriva il disagio di
chi si sente “apostrofato continuamente come rancorosi precursori della
cultura del sospetto solo perché stiamo dimostrando che le ultime
amministrazioni sono state un disastro sotto tutti i punti di vista e,
la nuova, sembra esserne l’esatta fotocopia. Il principio della
trasparenza dovrebbe essere difeso e affermato da tutti. E’ tempo di
lavorare per il futuro del nostro territorio. Un futuro che riguarda
tutti e che richiederebbe un ampio coinvolgimento delle forze in campo,
siano esse politiche che sociali”. Poi, la stoccata conclusiva: “Un
reale percorso di crescita di una comunità scrive Dalessandro – non può
prescindere dal rispetto delle leggi e dal riconoscimento dei rispettivi
ruoli che ognuno ha nella società. Vogliamoci bene”. |