Miglionico. Partita difficile, ma non da
missione impossibile per il Miglionico che domani, in trasferta, sfiderà il
Latronico che, con un solo punto e con un solo gol all’attivo, ha il reparto
d’attacco più anemico del campionato ed è il fanalino di coda della
classifica. Per i miglionichesi due sono gli obiettivi da perseguire: va
consolidata la posizione nei piani alti della classifica e bisogna
migliorarsi nella produzione della manovra offensiva, rendendola più fluida
ed incisiva. In particolare, la squadra di mister Michele Paterino è
chiamata a darsi un assetto di gioco più consono alle potenzialità tecniche
di cui dispone, accentuando la sua vocazione offensiva, rendendo più
appagante la declinazione del gioco, con una partecipazione più assidua dei
centrocampisti, in fase d’attacco, a ridosso dell’area avversaria. Cosa si
può fare tatticamente per rendere più imprevedibile l’azione offensiva?
“Servirebbero gli inserimenti a sorpresa sia dei centrocampisti sia dei
difensori- osserva il neo dirigente accompagnatore Vincenzo Perrone- ma è
necessario fare attenzione a non sbilanciare la squadra per non prendere gol
in contropiede”. Va bene la prudenza tattica, ma non guasterebbe un po’ di
coraggio in più. “La squadra- sottolinea Perrone- ha una sua identità
tattica che si fonda sulla saldezza difensiva e privilegia l’equilibrio tra
i reparti. Per inseguire una maggiore spettacolarità non si può rischiare di
perdere di vista l’obiettivo di conquistare il risultato positivo. Finora il
dato numerico è soddisfacente: abbiamo undici punti e siamo quarti in
classifica. Presto verrà anche il bel gioco”. La probabile formazione:
Capozzi, Menzella, Battilomo M, Giordano, Sabatelli, Galeota, Battilomo A,
Fontana, Lamacchia, Tataranni, Deceglie. Giacomo Amati |